QUALI VINI SCEGLIERE PER CAPODANNO?

Pranzi e cene che a Natale vedono protagonisti piatti della tradizione, diventano più sfiziosi e meno “rigidi” a capodanno soprattutto se la festa ha luogo in casa tra amici e parenti dove ognuno prepara la propria specialità con grande gioia dei padroni di casa!
E come non sbizzarrirci con i vini e con gli abbinamenti? Vediamo allora qualche suggerimento tra il serio, lo sfizioso e l’azzardato!

Tra i protagonisti della cucina di capodanno ci sono sicuramente le ostriche possibilmente italiane, dall’ostrica Cristalda della Laguna di Varano a quella Tarbouriech ovvero la perla rosa del Delta del Po a cui possiamo abbinare uno Chardonnay o un Greco di Tufo dai profumi fruttati e agrumati, oppure un Riesling. Li preferiamo nella versione ferma ma gli amanti delle bollicine possono optare per quella spumante metodo classico.
Un altro vino di sicura piacevolezza da abbinare alle ostriche è il Moscato d’Asti dal sapore aromatico e dalla verve frizzante che ben si contrappone alla vena salmastra, quasi metallica del mollusco. L’importante è servirlo molto freddo, quasi ghiacciato, in modo da smorzare l’impatto del residuo zuccherino.
Per i crostacei invece ci orientiamo verso un Metodo Classico: Trento Doc o Franciacorta per giocare in casa, oppure uno Champagne o un Cava.

PRIMI PIATTI
Avete previsto dei primi piatti golosi a base di ragù di carne? Ci abbiniamo un Pinot Nero dell’Alto Adige, uno Schioppettino di Prepotto del Friuli Venezia Giulia o un Etna Rosso siciliano.
E se i primi piatti sono a base di pesce? Dal Nord al Sud Italia la scelta è ampia: Muller Thurgau, Petit Arvine, Arneis, Ribolla Gialla, Soave Classico, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Vermentino di Toscana o di Sardegna, Grillo, Verdeca e tanti, tantissimi altri (magari un perCORSO di avvicinamento al vino con Sorsi e Percorsi vi aiuterebbe nella scelta!?! 😀)

LENTICCHIE E COTECHINO: GLI IMMANCABILI
Non c’è capodanno senza cotechino o zampone accompagnati da lenticchie per auspicare un anno propizio! E qui non può mancare il classico Lambrusco Grasparossa o Castelvetro, capaci di sgrassare il palato e di rispettare la tradizione.
Ma possiamo optare anche per un Marzemino o Raboso frizzanti.

SECONDI PIATTI
Un classico è sicuramente il Vitello Tonnato semplice da preparare e da…trasportare!
Un piatto non semplicissimo da abbinare per la sua composizione che implica la carne di vitello e la salsa a base di pesce (tonno e acciughe). Una pietanza dal sapore delicato ma con una sapidità piuttosto importante.
Andiamo allora di vino bianco strutturato come il Greco di Tufo,il  Friulano, oppure un Pinot Grigio Ramato, un vino rosato anche nella versione spumante metodo classico.

DOLCI
Abbiniamo il Panettone e il Pandoro al Moscato d’Asti o Moscato Fior d’Arancio, il Tiramisù a un Recioto della Valpolicella, a un Rum leggero, la Cassata al Zibibbo passito, al Marsala, l’importante è scegliere un vino dolce oppure un distillato morbido.
E per i golosi del cioccolato fondente oltre al classico Rum artigianale, possiamo optare per una Grappa barricata, un Whisky torbato, un Porto dolce, Sherry o Marsala dolce, oppure possiamo scegliere una della tante birre di Natale artigianali, speziate e molto, molto piacevoli!

Ricordatevi che per qualsiasi portata, ciascun vino va servito alla corretta temperatura per apprezzarlo al meglio!

E con l’Augurio di un Nuovo Anno ricco di tutte le belle cose che desiderate, buon cenone a tutti in compagnia delle persone che più amate!

Maria Teresa Gasparet 

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