IL VINO DIVENTA MATERIA DI STUDIO  GRAZIE ALLE  “DONNE DEL VINO”

Grazie all’impegno dell’ Associazione Nazionale Donne del Vino da quest’anno scolastico il mondo e la tradizione della viticoltura italiana verrà inserito nel piano formativo di alcuni istituti alberghieri e turistici di tre regioni pilota italiane: Sicilia, Piemonte ed Emilia Romagna.

L’ associazione nazionale Donne del Vino è nata nel 1988 e riunisce un migliaio di tesserate fra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste esperte del settore ed ha l’obiettivo di diffondere la cultura e la conoscenza del vino attraverso la formazione e la valorizzazione della donna nel settore vitivinicolo.

Attualmente in Italia negli istituti tecnici per il turismo e negli alberghieri il vino non fa parte del piano di studi e ciò rappresenta una lacuna enorme se pensiamo alla crescente richiesta di professionalità da parte delle cantine, dei ristoranti, dei distretti turistici e delle Strade del vino.

È questo che ha spinto l’Associazione Donne del Vino a creare un progetto volto alla formazione delle nuove generazioni con lezioni dinamiche e non solo frontali, nelle quali verranno trattati vari aspetti come la mescita, la lettura dell’etichetta, il dialogo con produttori ed enoturisti, visite in azienda per comprendere come si lavora in vigna e in cantina.

Per quanto concerne le degustazioni, per i minorenni le lezioni si limiteranno all’aspetto visivo e olfattivo, mentre i maggiorenni alleneranno anche il gusto.

Il progetto pilota ha l’obiettivo, nei prossimi anni, di diventare applicabile anche nelle altre regioni italiane.

 

09 settembre 2021

 

Maria Teresa Gasparet